È di stretta attualità il tema della complessità dell’elettronica dei nuovi veicoli. L’intento di un gigante come Bosch è quello di semplificare l’architettura di bordo andando verso il concetto di centralina unica. Un primo passo è stato fatto
EICMA 2024 Bosch ha mostrato di tenere fede all’intento di rendere più fruibili le nuove tecnologie agli utenti finali e al contempo di semplificare la vita ai progettisti. Sappiamo bene che l’elettronica dei veicoli a due ruote è diretta emanazione dell’automotive, ma le soluzioni devono essere adattate alle caratteristiche di una diversa tipologia di veicoli, dove problemi di spazio, vibrazioni, sporco e calore assumono declinazioni spesso più stringenti. Bosch sta cercando di superare questi limiti con il nuovo TFT Connect e con il nuovo Gateway. Partiamo dal primo: il display di ultima generazione consente di collegare lo smartphone e accedere direttamente alle app installate tramite interfacce dedicate che supportano sia Apple che Android Automotive, offrendo ai costruttori una flessibilità maggiore nell’adattamento e nell’integrazione dei contenuti utili al motociclista. Una delle funzioni chiave della piattaforma TFT Connect è il comando vocale, che aumenta significativamente la sicurezza e il comfort dei motociclisti: grazie a questa tecnologia è possibile gestire le impostazioni della moto, come i riding mode, riducendo al minimo le distrazioni durante la guida. L’interfaccia con lo smartphone permette inoltre, utilizzando Siri o Google Assist, di rispondere alle chiamate, dettare messaggi, utilizzare il sistema di navigazione o scegliere una canzone, il tutto a mani libere, mantenendo gli occhi sulla strada e le mani sul manubrio.
Anche la parte grafica è sviluppata in ossequio alle nuove esigenze: disponibile nelle misure 7” e 10,25” è personalizzabile nella visualizzazione e grazie all’alta risoluzione e all’aumento della luminosità e del rapporto di contrasto permette una migliore leggibilità in tutte le condizioni; in più, oltre ai comandi vocali, accetta anche quelli touch con o senza guanti in diverse condizioni atmosferiche
Quanto detto è attrattivo soprattutto dal lato dell’utente finale, ma ancora più importante nello sviluppo del veicolo è il nuovo Gateway Centrale, un sistema la cui funzione principale consiste nel trasferire dati in modo sicuro e protetto all’interno e al di fuori del veicolo. Mentre un gateway di dominio (o controller di dominio) instrada i dati fra le ECU di un dominio specifico (ad esempio fra centralina motore e centralina freni, o fra centralina infotainment e quella di chiamata di emergenza), un gateway centralizzato richiede maggiori prestazioni di elaborazione, ma tramite interfacce e protocolli di rete a larghezza di banda maggiore trasferisce i dati in modo sicuro e protetto fra numerosi domini, come la centralina telematica (TCU), il gruppo powertrain, il digital cockpit e le applicazioni ADAS. La connettività è necessaria per gli aggiornamenti OTA per gli update dei software, ma anche per altri servizi come l’accesso al veicolo per diagnosi remota. I veicoli dispongono di un modem per rete mobile o Wi-Fi e di un processore applicativo per elaborare i dati ricevuti. L’elaborazione comporta la decodifica dei dati, la convalida dei dati e il loro instradamento attraverso il gateway verso le ECU di tutti i sottodomini in un ambiente in cui la sicurezza e la protezione stanno diventando sempre più importanti, dovendo garantire ad esempio anche sistemi keyless basati su smartphone. In questo ambito un SoC (System on a Chip, ovvero una centralina unica o quasi unica) che integri sia i processori applicativi sia una MCU di sicurezza, permette di avere costi e ingombri decisamente minori pur assicurando la protezione dei codici di sicurezza del veicolo, dei canali di comunicazione e garantire che gli aggiornamenti software attendibili non possano essere utilizzati come veicolo per un attacco informatico. Insomma, le nuove funzionalità che pare che il mercato richieda sempre con maggiore insistenza, vogliono essere fornite da Bosch senza a andare a scapito del peso e del costo dei nuovi veicoli e soprattutto della sicurezza, intesa a 360° come riduzione delle distrazioni alla guida e come cybersecurity. Attendiamo eventuali sviluppi.
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